STATUTO

1. Istituzione

1.1.   E' costituita l'Associazione denominata "FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI DELLA PROVINCIA DI TREVISO", di seguito indicata brevemente come Forum.

1.2.   Si considerano familiari quelle Associazioni, Movimenti, Organismi ed Enti:
a) i cui componenti vi appartengono in ragione dei loro ruoli familiari (genitori, utenti di servizi forniti alle famiglie…);
b) che hanno nel loro statuto, o tra le finalità qualificanti, la promozione e/o la cura, la tutela della famiglia, anche mediante la prestazione di servizi ad essa diretti.

1.3.    Il Forum opera per il raggiungimento delle finalità di cui all'art.2, nel rispetto dell'identità e dell'autonomia dei Soci, valorizzandone le specificità.

1.4.    Il Forum è apartitico e non persegue fini di lucro.

1.5.    La sua sede legale è a Treviso.

 

2. Finalità

 

2.1.   Il Forum intende perseguire le seguenti finalità:

a) la promozione e la salvaguardia dei valori e dei diritti della famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio" (Costituzione Italiana, 27 dic. 1947, articoli 29,30,31);
b) il sostegno della partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita culturale, sociale e politica, alle iniziative di promozione umana e dei servizi alla persona, attraverso le loro forme associative;
c) la promozione di adeguate politiche familiari che tutelino e sostengano le funzioni della famiglia e i suoi diritti, secondo quanto indicato dalla Carta dei diritti della famiglia della Santa Sede (1983) che, unitamente al Patto associativo, costituisce parte integrante del presente Statuto.

 

3. Obiettivi e attività

 

3.1.   Il Forum promuove le relazioni tra i propri Soci e ne coordina le azioni di comune interesse, sulla base degli indirizzi programmatici deliberati dall'Assemblea dei Soci.

3.2. A tal fine, il Forum svolge le seguenti attività:

a) interloquisce con le istituzioni provinciali e comunali, in materia di politica familiare, con una propria rappresentanza;
b) coopera con organismi aventi finalità analoghe;
c) denuncia situazioni e azioni inadeguate e/o contrarie agli interessi e alle aspirazioni delle famiglie, attivandosi per il loro superamento;
d) assume iniziative d'intervento culturale, azione sociale e proposta politica a promozione e tutela della soggettività familiare rivolte alle famiglie e alle istituzioni; anche con pubblicazioni, ricerche, studi e formazioni sulla famiglia  e ogni tipo di iniziativa considerata valida ed efficace per il perseguimento dei fini statutari;
e) Nel rispetto del principio di sussidiarietà, eroga servizi a favore dei Soci al fine del miglior raggiungimento delle finalità di cui all'art. 2 del presente Statuto.

4. Associazioni e organismi aderenti

4.1.    Possono aderire come ‘Soci’ , Associazioni, Movimenti, Organismi ed Enti, che svolgono la propria attività a livello provinciale o locale, come definite al punto 1.2 del presente Statuto.

4.2.    Possono aderire al Forum come ‘Osservatori’ - partecipando alle Assemblee senza diritto di voto e di elettorato attivo e passivo - Associazioni, Movimenti, Organismi e Enti che, pur rispondendo alle caratteristiche indicate ai punti 1.2 e 4.1, e condividendone le finalità, non possono o non vogliono aderire come soci, ma desiderano mantenere un rapporto stabile e continuativo e collaborare alle iniziative di comune interesse.

4.3.    Si aderisce al Forum sottoscrivendo il Patto associativo e lo Statuto.

4.4.    La qualifica di Socio si perde per dimissioni o delibera di decadenza da parte del Consiglio Direttivo.

5. Organi e cariche sociali

5.1.   Organi del Forum sono:

a) L'Assemblea dei Soci;
b) il Presidente;
c) il Consiglio Direttivo;
e) il Collegio di garanzia.

5.2.    Tutte le cariche elettive hanno durata triennale, sono rinnovabili per il triennio successivo alla nomina e non possono essere esercitate per più di due mandati consecutivi nel medesimo ufficio.

5.3.    I Direttori degli Uffici di Pastorale Familiare delle diocesi di riferimento provinciale o loro delegati partecipano in qualità di consulenti ai lavori degli organi sociali

6. Assemblea dei soci

 

6.1.   L'Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci e dagli Osservatori.

6.2.   L'Assemblea dei Soci:

a) stabilisce le linee programmatiche generali e le attività del Forum;
b) approva la relazione del Presidente sull'attività svolta, il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo;
c) elegge il Presidente, i membri del Consiglio Direttivo (dopo averne determinato il loro numero), il Collegio di garanzia;

6.3.   L'Assemblea dei Soci si riunisce almeno tre volte all'anno, su convocazione del Presidente e con ordine del giorno stabilito dal Consiglio Direttivo. Deve inoltre essere convocata se richiesta da almeno un terzo dei Soci.

6.4.   L'Assemblea dei Soci è validamente costituita con la presenza, anche per delega, di almeno la metà più uno dei Soci; nelle decisioni di competenza, ricerca sempre la più ampia convergenza tra i Soci; delibera a maggioranza semplice con il voto favorevole di almeno la metà più uno dei soci presenti, salvo, quando richiesta dal presente Statuto, una maggioranza qualificata.

6.5.    E' prevista la possibilità che un Socio, motivando le ragioni della sua scelta, si astenga dal collaborare ad un'iniziativa decisa dall'Assemblea dei Soci.

 

7. Il Presidente

 

Il Presidente:

a) ha la rappresentanza del Forum nei confronti dei terzi ed in giudizio;
b) su mandato del Consiglio Direttivo convoca l'Assemblea dei Soci;
c) convoca e dirige il Consiglio Direttivo;
d) assegna le deleghe ai Consiglieri, sentito il Consiglio Direttivo;
e) assume i provvedimenti urgenti, quando non sia possibile convocare il Consiglio Direttivo, comunicandoli ad esso appena possibile, per la convalida;
f) riferisce all'Assemblea dei Soci ed al Consiglio Direttivo sulle attività del Forum.

7.1.    Il Presidente opera nel rispetto delle delibere assunte dagli altri organi sociali.

7.2.    La carica di Presidente è incompatibile con quella di Presidente e/o Legale Rappresentante di qualsiasi Socio od Osservatore.

7.3. Il Presidente può, per singoli atti ed a tempo determinato, delegare i suoi poteri al Vicepresidente che sarà da lui scelto fra i componenti del Consiglio Direttivo; questi lo sostituisce in caso di durevole impedimento o prolungata assenza fino allo scadere del mandato.

8. Il Consiglio Direttivo

 

8.1.   Il Consiglio Direttivo è composto da:

a) il Presidente;
b) almeno quattro Consiglieri, all’interno dei quali vengono nominati il vicepresidente e il tesoriere.

8.2.   Il Consigliere, dopo tre assenze consecutive non giustificate, decade e gli subentra il primo dei non eletti.

8.3.   Il Consiglio Direttivo:

a)     attua e realizza le linee programmatiche e le azioni deliberate dell'Assemblea dei Soci;
b) dirige e coordina l'attività dell'Associazione,
c) predispone il bilancio preventivo e consuntivo con la relazione annuale del Presidente,
d) si avvale, se ritenuto necessario di un Comitato Scientifico,
e) tiene i rapporti con i Soci,
f) attua le deleghe operative assegnate dal Presidente,
g) propone la partecipazione di consulenti ed esperti ai lavori degli Organi sociali.

h) delibera sull'ammissione e l'esclusione dei Soci.

8.4.   Il Consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza almeno della metà più uno dei componenti. Il Consiglio Direttivo, nelle decisioni di competenza, ricerca sempre la più ampia convergenza tra i suoi componenti; delibera a maggioranza semplice con il voto favorevole della metà più uno dei consiglieri presenti.

 

9. Il Collegio di garanzia

 

9.1.   E' composto da tre membri, appartenenti ad Associazioni, Movimenti, Organismi e Enti diversi tra loro, con funzioni di garanzia e tutela delle prerogative dei soci. Al suo interno elegge un membro con funzioni di Presidente.

9.2.   Interviene per dirimere le controversie sorte tra gli Organi associativi, fra i Soci o fra questi e gli organi del Forum, sia su iniziativa propria che su richiesta delle parti.

9.3.   Per lo svolgimento delle proprie funzioni può accedere alle informazioni e documenti ritenuti pertinenti ed interloquire con gli organi istituzionali del Forum.

9.4.   Propone al Consiglio Direttivo l'adozione di eventuali provvedimenti disciplinari.

9.5.   Si pronuncia entro il termine perentorio di 30 giorni.

 

10. Incompatibilità

 

10.1.   Tutti gli incarichi di cui ai precedenti articoli 7, 8, 9, sono incompatibili con qualsiasi carica elettiva in partiti e movimenti a carattere partitico ed istituzioni pubbliche di rilevanza sopranazionale, nazionale, regionale, provinciale e locale, nonché con il ruolo di dirigenti nazionali, regionali o provinciali delle organizzazioni sindacali.

10.2.   Le candidature alle cariche previste dagli articoli 7,8 e 9 possono essere presentate solo dopo aver previamente e formalmente rassegnato le dimissioni dalle cariche nei partiti, movimenti di carattere partitico, istituzioni pubbliche e organizzazioni sindacali indicate al punto 10.1.

10.3. I componenti degli organi elettivi previsti dagli articoli 7,8 e 9 compreso il vicepresidente allorché in carica e qualora non abbiano presentato le dimissioni, decadono automaticamente dalla carica nel caso presentino la propria candidatura a qualsiasi carica elettiva in partiti, movimenti di carattere partitico, istituzioni pubbliche previste all’art.10.1 nonché a dirigente nazionale, regionale o provinciale delle organizzazioni sindacali.

 

11. Finanziamento

 

11.1. Il Forum trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

a - quote e contributi dei Soci;
b - eredità, donazioni e legati;
c - contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti locali, di Enti o istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici documentati programmi realizzati nell'ambito dei fini statutari;
e - entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f - proventi delle cessioni di beni e servizi ai Soci e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g - erogazioni liberali dei Soci e di terzi;
h - entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
i - altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

12. Scioglimento

 

12.1.   L'eventuale scioglimento del Forum è deliberato dall'Assemblea dei Soci con maggioranza dei due terzi dei Soci aventi diritto.

12.2.   Con la medesima delibera l'Assemblea dei Soci provvederà alla nomina del liquidatore determinandone poteri e compensi.

12.3. Il patrimonio sarà devoluto, sempre su conforme delibera dell'Assemblea dei Soci, in favore d'iniziative a sostegno dell'istituto familiare.

 

13. Modifiche statutarie

 

13.1.    Eventuali modifiche al presente Statuto, proposte dal Consiglio Direttivo e/o da almeno un terzo dei Soci, devono essere approvate dall'Assemblea dei Soci con la maggioranza qualificata di almeno i due terzi degli aventi diritto.

 

14. Norme transitorie

 

Per quanto non previsto dallo Statuto  si fa riferimento alla legge ordinaria, alle leggi speciali in materia e ad eventuale Regolamento.